giovedì 31 maggio 2012

Turner

Maestro del fuoco
che della tragedia
che l'umano assedia
fai quasi bel gioco,

il sol di Carthago
nel mattino che spera
dipingi vago
ed è subito sera.

Brucia anche il mare
nel cuore di Dido 
e sulle labbra sue amare.

Esplode sulla tela,
ecco perché non mi fido
di tal forza che spezza ogni vela!

La chiamano natura,
di nulla ch'è nostro si cura.

Oh artista,
quanto m'illumina la tua vista!

(D.D.)


sabato 19 maggio 2012

Mafia


Morte alla partenza,
morte al traguardo,
un solo destino beffardo,
un'identica sentenza.

Agonia, unica via,
perché chi uccide ha deciso
di morire ucciso,
dopo una vita senza allegria.

Ferocia, oblio d'identità,
per voi brute fiere
che d'affetti non avrete eredità.

Illusione. Qual effimero potere
sporco di sangue e viltà
i vostri figli dovranno vedere?

Antiuomini, mai più sogna
chi non è che vergogna!

(D.D.)


mercoledì 16 maggio 2012

Oh my dreamed Peter Pan!

Oh my dreamed Peter Pan,
you'll always be my best one
but how can your tale be true?
and where's your land in the blue?


Oh mon ami le Petit Prince,
tu seras toujours celui qui danse
dans mes naïves rêves d'enfant,
mais pourra-t-être ça important?


Oh my loved Dorian Gray,
I won't give up trying to be you,
but which one Devil must I pray?


Oh mon cher Charles Baudelaire,
je vois bien le monde que tu as vu
et ici j'écris ou j'ai rien à faire.


Io eterno bambino, dannato esteta,
ubriaco di sogni, io quasi poeta.

Io disilluso, ma infondo felice,
son ali le rime, io araba fenice.


(D.D.)



lunedì 14 maggio 2012

Europa


Nel mito rapita,
oh regina del passato, 
e nell'oggi smarrita
tra il vissuto e il sognato,

nipote di Téseo e figlia
dell'Impero di Ottaviano,
di re Carlo il cristiano
e della presa della Bastiglia,

poi d'una Germania mutilata
dalla più eterna delle follie
e di quell'America che t'ha salvata,

saggia d'illuminismo
hai moderato le anguste vie
dell'uomo libero e del socialismo.

Oh giovane Europa or non mollare,
che tanto hai ancora da dare,

che lontano sempre approda
chi non avrà mai titoli di coda!

(D.D.)



domenica 13 maggio 2012

Il silenzio degli innocenti

Terrorismo,
vile strumento
d'ostile sgomento,
schiavismo, 

perché un ideale
va abbracciato
e amato
senza fare male,

altrimenti è prigione,
libertà tradita
da una morte ch'è ambizione.

Usate le parole,
l'umano della vita,
oh anime ribelli, o piangerete sole

il silenzio degli innocenti,
col loro sangue tra i denti.

(D.D.)


martedì 8 maggio 2012

Reazioni eguali e contrarie

Reazioni eguali e contrarie
alle azioni innamorate
son 'sì presto innescate
nelle maniere più varie.

Una lacrima sorge triste
dal più felice dei baci
sul volto degli audaci
per cui speranza ancor sussiste

di far proprie quelle rosse
labbra amare ora d'altri,
come s'un giorno possibil fosse.

E di cambiare quel destino
dolce solo per gli scaltri
soliti primi sul nostro cammino.

Invidia, peccato capitale
che ci brucia di freddezza
dinnanzi all'avara bellezza
del mito nostro e del rivale.

Tanta è la gioia alla vista
di quegli abbracci a primavera
dei giovani amanti la sera,
ma forte s'annida il pensiero egoista

nel desiderio di prendere il posto
dell'uno dei due,
d'aver tal fortuna a ogni costo.

Umane emozioni ordinarie,
oggi son mie, domani le tue,
reazioni eguali e contrarie.

(D.D)


martedì 1 maggio 2012

Quinto Stato

Primo maggio,
festa del lavoro,
festa di coloro
per cui non è un miraggio.

Piazza San Giovanni,
giovani in coro,
anche loro, proprio loro,
che subiranno i danni

degli ultimi trent'anni
d'un paese non più saggio
che s'è gettato in mille affanni,

in una folle corsa all'oro,
in servilismo e vassallaggio,
arrivismo e formal decoro.

Ci vuol speranza, ci vuol coraggio,
immensa distanza, lunghissimo viaggio,

ma con gli occhi al futuro
e non a quel ch'è stato e andato
noi ripartiremo, Quinto Stato,
e andremo lontano, è sicuro!

Merito e onestà
nell'Italia che verrà,
col sogno già la sfioro,
fondata sul lavoro:

è una carezza d'amante
che sa di brezza lungimirante.

(D.D.)




lunedì 30 aprile 2012

Atalarico


Oh giovin goto Atalarico,
tua madre ti sognò latino,
un nuovo Principe antico
che ama l'arte com'il vino,
ch'è gran filosofo e oratore.

Il saggio Orazio ti fu amico:
"carpe diem", oh ragazzino,
che com'a Cartago ogni fico,
nella stagion del biancospino
verdeggi di fugace splendore.

Io ti capisco e sincero ti dico
che la tua vita di sol mattino
e non dell'avo tuo Teodorico
il glorioso regnar semidivino
è dell'umano la vita migliore.

(D.D.)



domenica 29 aprile 2012

Tutto in una notte


Tutto accade in una notte,
io vivo il piacer della vita
e nell'animo ho aspre lotte
mentre ti tengo tra le dita.

Il tuo fascino è disarmante,
ch'in un lampo m'ha rapito,
e delle tue labbra d'amante
l'ardente desio par infinito.

E presto la tua dolce quiete
infrange la mia mano lesta,
Eros ci dona reciproca sete,
ti rende impeto e tempesta.

Con decisione e delicatezza
mi elevi all'esser degli Dei,
si fa sentimento la bellezza
e poi domina i pensieri miei.

Allor malinconico mi chiedo
se dal mattino sian già rotte
quest'emozioni in cui credo,
tutte figlie di una sola notte.

(D.D.)



sabato 28 aprile 2012

L'attesa di Antinoo


Trema il cuore nell'attesa,
sarà amore o mesta resa?
Da gran dolore l'anima presa
o dal fervore dell'impresa?
Bruciore d'una speranza accesa.

Sognan piano li occhi fissi,
van lontano e cieli e abissi
si dan la mano, v'è l'eclissi
dell'umano in quel che non dissi,
per l'arcano Fato che vissi.

Io già t'amo e adesso spero
tu il mio richiamo oda sincero:
oh coloriamo di luce il nero
svelando chi siamo per davvero,
che possiamo far nostro un Impero!

Il bimbo ch'ero or non muore,
ricordo fiero quel bagliore
del mero sguardo tuo e il sapore
di mistero del tuo cuore,
ch'al mio pensiero rapiva l'ore.

Era il tepore del sol mattino,
ma io fiore allor fiorellino
or cerco l'amore nel Destino
che con stupore t'ha rifatto vicino,
oh Imperatore, il tuo Antinoo.

(D.D.)